Contemporary Art Museum
Lima, Peru
Il progetto LiMAC unisce due tipologie museali diametralmente opposte: un museo del XIX secolo con una successione di stanze separate da pareti — una classica galleria espositiva — e uno spazio museale del XX secolo con una pianta libera e una griglia di colonne che sostengono il tetto. Partendo da un angolo, le dimensioni trasversali delle colonne aumentano gradualmente, con uno schema che si sviluppa fino a formare una griglia di spazi cellulari quadrati separati da corridoi. Si genera così uno spazio museografico che stabilisce rapporti ambigui tra le sale espositive all’interno dei volumi e lo spazio aperto che si crea tra esse. Nelle sale espositive, le opere d’arte trovano collocazione in spazi ben definiti, mentre nell’area aperta si manifestano secondo uno schema circolare.
EsposizioneIntorno a questa parte centrale del museo si sviluppano spazi secondari destinati a programmi pubblici e privati che si svolgono attorno a diversi cortili ricavati dal paesaggio. L’esterno del museo non presenta una facciata né una silhouette definita; immerso nel deserto, è uno spazio illuminato lateralmente dai cortili e dall’alto attraverso aperture nel tetto. La presenza del museo nel paesaggio si riduce a una serie di fori e triangoli elevati, una composizione astratta nel deserto peruviano, simile a un misterioso disegno di Nazca.